I processi di acquisizione e disponibilità dei dispositivi medici cardiovascolari
5 dicembre 2011 Milano
Coordinatore:
Remo Arduini, coordinatore scientifico della ricerca Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche Università degli Studi Milano
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Presentazione
Da qualche anno anche in Italia (dopo gli USA e nord dell’Europa) si incomincia a porre attenzione alla logistica del paziente e dei beni. La logistica dei beni ha come obiettivo quello di assicurare un efficiente, appropriato e tempestivo flusso di materiali verso i processi di cura. L’obiettivo è quello di assicurare l’efficacia e l’efficienza nei processi clinico-assistenziali attraverso l’integrazione tra la logistica, le diverse aree produttive dell’ospedale e i percorsi diagnostico-terapeutici.
I processi di acquisto stanno “a monte” della fase iniziale della logi- stica e costituiscono la prima fase della catena del valore di Porter. La funzione acquisti, in un’azienda sanitaria, riveste un ruolo importante in quanto può concorrere a determinare il vantaggio competitivo, cioè può creare valore per l’azienda. La funzione acquisti può generare economie nei costi, incentivi nella qualità dei beni/servizi acquistati, riduzioni nei tempi di consegna, acquisizione del know-how dei fornitori e migliora- mento nella gestione finanziaria.
Il workshop si propone di aprire un confronto sui processi di acquisto dei dispositivi medici cardiovascolari di un campione di aziende ospe- daliere della Lombardia, private e pubbliche. Tali processi sono stati analizzati da un gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze Econo- miche, Aziendali e Statistiche dell’Università degli Studi di Milano con la collaborazione di Boston Scientific SpA, società che opera dal 1979 nel settore dei dispositivi medici cardiovascolari. Il tema è di grande attualità, non solo per la rilevanza clinica dei dispositivi medici oggetto della presente analisi, ma anche perché gli acquisti costituiscono una componente molto significativa dei costi aziendali. L’indagine è stata effettuata “sul campo” attraverso un questionario telefonico e una prima verifica attraverso degli incontri con le direzioni strategiche di alcune aziende ospedaliere, che hanno partecipato alla ricerca. L’analisi è stata condotta separatamente per gli ospedali di diritto pubblico e di diritto privato e indipendentemente dal modello organizzativo di ciascuna azienda ospedaliera, il processo di acquisto è stato visto nell’ottica della logistica dei beni/servizi, che considera 4 aspetti fondamentali:
- il livello di accentramento del magazzino e il grado di esternalizzazione di alcune attività;
- il modello operativo di approvvigionamento che può ispirarsi al “just in time” ovvero il modello “Kanban”;
- il layout e l’organizzazione degli spazi; 4. le tecnologie e i sistemi informativi. Sono stati particolare oggetto di analisi le caratteristiche dei prodotti e del servizio che possano condizionare l’esito del processo decisionale di acquisto. La ricerca si conclude analizzando, seppur brevemente, la struttura organizzativa della funzione acquisti.
Remo Arduini, Coordinatore della Ricerca
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